IL MUSEO DELL'HOMO SALVADEGO A SACCO

A Sacco, nel comune di Cosio Valtellino, all'imbocco della Valgerola, a 700 m s.l.m, è aperto il museo dell'Homo Salvadego.

In contrada Pirondini, a due passi dalla chiesa Parrocchiale, all'interno di un locale al primo piano di un edificio, restaurato dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno, un ciclo di affreschi, opera dei maestri Batestinus e Simon datati 18 maggio 1464, ricopre completamente la stanza.

Le quattro pareti sono dipinte con decorazioni, motivi floreali e cartigli, con scritte in caratteri gotici in latino e in volgare riportanti proverbi e motti moraleggianti.

Non mancano parti figurative, tra le quali un personaggio dal corpo peloso e dalla barba fluente, munito di un nodoso randello, che si presenta in questo modo: "Ego sonto un homo salvadego per natura, chi me ofende ge fo pagura".

La presenza nella "Camera Picta" di Sacco di una delle più belle immagini documentate dell'homo salvatico, figura tra le più suggestive della mitologia alpina, ha fatto si che si creasse intorno un piccolo Museo specialistico. Questo personaggio ebbe una sua vitalità nella storia delle Tre Leghe Grigie, che dominarono la Valtellina tra il 1512 e il 1797 e che si creasse intorno un piccolo museo specialistico.

VISITE: tutti i giorni (domenica compresa) - dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00

 

 

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HOMO SALVADEGO
HOMO SALVADEGO